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LE DUE FACCE DEL BIOLOGICO: PROFUMI E DOLORI

Profumi: profumi della terra. I Dolori: maggiori costi e maggiori rischi di mancato raccolto
I PROFUMI (Profumi della terra)

Coltivare con metodo intensivo significa sfruttare i terreni fin quando non hanno piú sostanza organica per nutrire la coltivazione e di conseguenza il suolo diventa solo uno strato di terra inerte passiva che ospita i concimi pellettizzati che daranno nutrimento alla pianta durante la sua crescita.
Di conseguenza i frutti del raccolto non avranno piú i profumi e le caratteristiche di quel terreno ma avranno il gusto dei concimi pellettizzati distribuiti in campo.
Agrigal ha da sempre sposato la filosofia di "nutrire il pianeta" attraverso la rotazione delle culture  intelligenti, triennale nel caso specifico: mais-frumento-prato stabile.
Per esempio ci sono colture azoto fissatrici che trasferiscono azoto al terreno e se interrati a fine stagione saranno utili alla crescita del mais che seguirá in coltivazione.
Le rotazione delle culture rappresentano la prima miglior forma di rispetto per l'ambiente e per il naturale equilibrio del nostro pianeta che ci ringrazierá regalandoci i profumi e i sapori di un tempo.
rotazione delle colture
I DOLORI: (maggiori costi e maggiori rischi di mancato raccolto.)

La prima sfida è chiaramente il controllo delle erbe infestanti.
Se non ci si preoccupa del controllo e dell'estirpazione delle erbe antagoniste, il mancato raccolto oscillerà dal 70 al 100%. Questo è possibile attraverso un continuo ingresso in campo manualmente (per piccole superfici) o con estirpatori meccanici.

La seconda sfida è il controllo degli insetti.
Per il mais abbiamo la Diabrotica e la Piralide, per le patate la Dorifera (e molti altri). In Valgandino, zona pedemontana, gli insetti sono chiaramente meno aggressivi che in pianura e si riproducono meno velocemente agevolando il nostro operato. 
La prima soluzione per il controllo degli insetti sono ancora una volta la rotazione delle culture, perchè se la Diabrotica quando sverna non incontra il mais andrá lentamente scomparendo (piú aumenta il tempo che intercorre tra due coltivazioni di mais e maggiore sará l'effetto di debellamento dell'insetto).
Il secondo strumento sono gli insetti antagonisti che si nutrono delle larve della Diabrotica, Dorifera, ecc. Per immetterli in campo esistono nuove tecnologie come il drone che rilascia capsule in campo volando sopra i terreni.
rotazione delle colture
PERCHÈ NEL METODO CONVENZIONALE NON VIENE FATTA LA ROTAZIONE DELLE CULTURE?

Far riposare il campo significa sostenere molti costi aggiuntivi come l'affitto senza un ritorno, la mancata resa, la semina del prato stabile, che in convenzionale non andremmo a sostenere. 
Le marginalitá di chi semina mais da trinciati per le bestie oggi sono molto ridotte (0,16€/kg per il mais) e il guadagno dipende strettamente dalla resa in campo, quindi i contadini Italiani si trovano costretti a dover coltivare con metodi intensivi pur di non rinunciare alla loro prima fonte di sostentamento, l'agricoltura.
rotazione delle colture

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