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I BENEFICI DEI CEREALI BIOLOGICI


Essendo per noi molto importante garantire un alto standard qualitativo delle materie prime con cui lavoriamo, abbiamo pensato che fosse giusto rendere i nostri clienti più consapevoli riguardo ai benefici che possono derivare dall’assunzione di ciascuno dei cereali biologici sui quali poggia la nostra produzione:

MAIS


Il mais è tra i più antichi e senz’altro uno dei più importanti cereali biologici conosciuti. Tipicamente coltivato nelle regioni a clima temperato e soprattutto in America latina, è ormai ampiamente diffuso anche in America Settentrionale e in Europa. I semi di questo cereale vengono utilizzati primariamente nell’alimentazione umana e animale, ma anche per l’estrazione e la produzione di amido, di olio, di alcolici e di biocarburante.

 
mais biologico

SENZA GLUTINE

L’assenza di questa proteina è utile per chi mantenga uno specifico regime di dieta alimentare: soprattutto celiaci, allergici e intolleranti

RICCO DI SALI MINERALI

Zinco, rame, ferro e manganese: per i livelli di insulina, per aumentare le difese immunitarie, per la respirazione cellulare e per una corretta digestione

CONTIENE

Fibre e antiossidanti naturali: per una corretta e regolare attività intestinale, contro i radicali liberi e l'invecchiamento della pelle, a tutela della vista

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È ricco di vitamina A e C: importanti per salvaguardare e rinforzare la salute della pelle, degli occhi e delle difese immunitarie contro le infezioni

RISO


Il riso è senz’altro tra i cereali biologici più diffusi nell’agricoltura mondiale, insieme al frumento. Tipicamente coltivato in zone calde e umide, spesso acquatiche, trova le sue origini (nelle varietà più antiche) ai piedi dell’Himalaya circa 5.000 anni fa. Ad oggi la più grande produttrice e consumatrice mondiale è ancora la Cina, ma a livello europeo l’Italia rappresenta uno dei maggiori produttori, in particolare grazie alle coltivazioni piemontesi e lombarde.

 
riso biologico

SENZA GLUTINE

L’assenza di questa proteina, è utile nelle diete ipocaloriche o per chi voglia o debba mantenere uno specifico regime di dieta alimentare: si pensi ai soggetti celiaci, allergici e intolleranti

RICCO DI SALI MINERALI

La vitamina B4 e la vitamina D hanno un ruolo molto importante: in primo luogo, quello di rinforzare le difese immunitarie e, inoltre, quello di stimolare l’assorbimento di calcio e di fosforo nell’organismo

CONTIENE

Notevoli quantitativi di fibre, fondamentali per una corretta e regolare attività intestinale, per il controllo dei livelli di glucosio nel sangue e i livelli di colesterolo cattivo (LDL)

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La presenza di sodio e potassio aiuta a combattere i dolori reumatici, favorisce la reintegrazione muscolare dopo l’attività fisica e il mantenimento regolare della pressione sanguigna

GRANO SARACENO


Il grano saraceno è uno pseudo-cereale (che, come la quinòa, dal punto di vista botanico non fa parte della famiglia delle Graminacee) originario dell’Asia centrale himalayana, tipicamente coltivato in zone contraddistinte da climi rigidi. In Italia, dove si può rinvenire questa specie soprattutto nelle zone alpine, viene coltivata e studiata dal XVI secolo. Il grano saraceno, particolarmente conosciuto per le sue proprietà nutritive, è molto utilizzato nella cucina tradizionale italiana ed impiegato, ad esempio, per la polenta taragna, per i pizzoccheri, per alcuni dolci tipici valtellinesi, per gli sciatt e altri piatti noti.

 
grano saraceno biologico

SENZA GLUTINE

Il grano saraceno, così come altri cereali biologici (si pensi al mais e al riso), non contiene glutine: di questa sua qualità beneficiano in particolare i celiaci, gli allergici e i soggetti con particolari intolleranze alimentari

RICCO DI SALI MINERALI

Dall'assunzione di questo pseudo-cereale, contenente importanti quantitativi di ferro, zinco e selenio, derivano vari benefici per la salute: è favorita la produzione di emoglobina e globuli rossi, viene rinforzato il sistema osseo, quello muscolare e protetta la cute

CONTIENE

Proteine, antiossidanti e amminoacidi essenziali (lisina, treonina e triptofano): migliorano le difese immunitarie, prevengono la formazione di alcune specie tumorali e favoriscono la rigenerazione cellulare dell’organismo

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La sua assunzione risulta particolarmente utile per i soggetti che soffrano di pressione alta o che abbiano necessità di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo; il suo consumo è, inoltre, consigliato durante l’allattamento e nella prima fase di crescita e di sviluppo

QUINOA


La quinòa è originaria degli altopiani delle Ande e qui coltivata da oltre 5.000 anni; tipicamente presente ad importanti altitudini (tra 3.800 e i 4.200 m). La semina della quinòa può avvenire, a seconda delle zone di coltura e delle varietà coltivate (ci sono più di 200 specie diverse), tra marzo e aprile oppure tra settembre e ottobre. La raccolta si effettua nei mesi di aprile-giugno, per le varietà seminate in autunno, e a fine luglio-agosto, per quelle seminate in primavera.

 
quinoa biologica

SENZA GLUTINE

Al pari dei cereali suindicati, anche la quinòa (classificata come pseudo-cereale) è priva di questa proteina, a beneficio di tutti coloro che vogliano o debbano rispettare uno specifico regime alimentare: soprattutto per celiaci, allergici e intolleranti

RICCO DI SALI MINERALI

Contiene magnesio, fosforo, calcio e ferro: con la sua assunzione, quindi, vengono rafforzati l’attività rigenerativa cellulare, la struttura ossea, quella muscolare e, soprattutto, il sistema immunitario

CONTIENE

Notevoli quantitativi di fibre, ed è dotata di numerose proprietà nutritive: è, infatti, composta quasi interamente da carboidrati (circa per il 60-70%), da proteine (per il 13%) e da grassi (6%) presenti in quantità maggiore rispetto ai comuni cereali

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Vanta un apporto calorico superiore rispetto agli altri cereali biologici: è questo uno dei motivi per i quali la quinòa è, da migliaia di anni, alla base dell’alimentazione delle popolazioni andine

LENTICCHIE


La lenticchia è un legume che appartiene alla categoria dei cereali biologici, la cui pianta è molto antica, tanto che veniva coltivata già nell’antica Grecia. La stessa produce annualmente dei semi corti e appiattiti, commestibili e molto apprezzati in tutta Europa, in particolar modo in Italia (si pensi alle famose lenticchie del Castelluccio di Norcia riconosciute con l’IGP).

 
lenticchie biologiche

SENZA GLUTINE

Prive di questa proteina, le lenticchie sono indicate soprattutto per i celiaci, gli allergici e gli intolleranti: sono particolarmente nutritive e rappresentano, particolarmente per questi soggetti, un alimento essenziale

RICCO DI SALI MINERALI

Fosforo, ferro e vitamina B risultano molto utili per la prevenzione dell'arteriosclerosi, per il corretto funzionamento dell’apparato intestinale e per tenere sotto controllo il livello del colesterolo

CONTIENE

Le lenticchie presentano un alto valore nutritivo e sono, per questo motivo, spesso adottate come sostitutivo della carne: esse si compongono per il 25% di proteine, per il 53% di carboidrati e per il 2% di oli vegetali

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Le lenticchie sono tra i cereali biologici più ricchi di fibre, di sali minerali e anche di vitamine: avendo un buon livello di zuccheri, ed essendo povere di grassi, il loro utilizzo si è registrato, soprattutto in passato, nei ceti poveri

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