Significa anche rendersi conto che qualunque prodotto cosmetico industriale può avere una "controparte" naturale, completamente
sana ed ecologica. Questo vale anche per cose di uso giornaliero, come sapone e dentifricio. Quest'ultimo, in particolare, è probabilmente il prodotto igienico più utilizzato, e basta fare un giro nel reparto "igiene personale" del supermercato per trovarne infinite tipologie: con fluoro, senza fluoro, sbiancante, disinfettante, levigante, con microgranuli, rinfrescanti e chi più ne ha più ne metta. Eppure,
preparare in casa il proprio dentifricio in polvere è possibile, oltre che molto facile. E, come sempre per quanto riguarda l'autoproduzione, i vantaggi sono numerosi.
Dentifricio fai da te, quali sono i vantaggi?
Tanto per iniziare, preparare da soli il proprio dentifricio significa (come per l'autocosmesi in generale) sapere che ingredienti si usano e avere quindi la garanzia in termini di salute. Si utilizzano infatti prodotti principalmente casalinghi, su cui potete vigilare senza problemi. Inoltre, il
dentifricio fai da te in polvere è un ottimo alleato contro le carie, il tartaro e i problemi di alito cattivo. Aiuta a disinfettare il cavo orale e lascia la bocca profumata e rinfrescata. Infine, è comodo sia da usare che da trasportare: non essendo liquido, si può infatti portare comodamente nel bagaglio a mano in aereo. E
dura molto di più del tubetto!
Come preparare il dentifricio in polvere
Ingredienti
- Argilla bianca, oppure argilla verde ventilata. Potete comprarla in erboristeria: probabilmente troverete i pacchi da un chilo, ma non preoccupatevi! L'argilla si può usare anche per infinite altre preparazioni (come maschere per il viso o per i capelli), quindi è un acquisto utile.
- Salvia essiccata e menta piperita essiccata. Vanno ovviamente benissimo le foglie raccolte direttamente dalla pianta e fatte essiccare. La salvia è un alleato prezioso per la bocca, perché è disinfettante naturale ed elimina i cattivi odori: le nostre nonne usavano infatti sfregarsi sui denti foglie di salvia fresca per pulirli! La menta invece è per dare freschezza al dentifricio.
- Bicarbonato di sodio, che ha proprietà sbiancanti e rispetta il Ph della bocca. Per il dentifricio ne useremo poco, per sfruttare anche le sue capacità abrasive (ma senza esagerare).
- Sale marino fine.
- Chiodi di garofano (ne bastano uno o due!). Questi sono un extra: sono potenti antibatterici e antinfiammatori, ma se trovate il loro sapore troppo forte non è necessario usarli.
- Se ne avete, potete aggiungere anche un paio di gocce di olio essenziale di rosmarino, di lavanda o di chiodo di garofano. Vi servirà poi un barattolo con coperchio per riporre il dentifricio e una macchinetta macina-caffè (in alternativa, anche un mixer può andare bene!).
Procedimento
Iniziate
tritando finemente salvia, menta e chiodi di garofano: usare la macchinetta macina-caffè rende l'operazione velocissima e facile. Otterrete una sottilissima polverina verde. La quantità di foglie secche da usare sceglietela voi: dipende da quanto dentifricio volete preparare. A questo punto, mescolate la polverina verde ad una pari quantità di argilla bianca.
Unite mezzo cucchiaino di bicarbonato, una puntina di sale fino e due gocce di olio essenziale e mescolate per amalgamare bene il tutto: quando maneggiate l'argilla, sarebbe bene non usare attrezzi di metallo, quindi optate per un cucchiaino di legno o di plastica. E voilà!
Il vostro dentifricio in polvere è pronto. Facilissimo, no? Per utilizzarlo, vi basterà inumidire lo spazzolino, immergerlo nel barattolo e pulirvi id enti normalmente.