RICETTA DELLA SCHIACCIATA AI FIORI DI SAMBUCO
La prima cosa da sapere sulla schiacciata ai fiori di sambuco è che, come per il pane, occorre un minimo di sensibilità: bisogna “sentire” la pasta per imparare a capire quando è pronta.
Ma andiamo per ordine. Innanzitutto pulite i fiori di sambuco: non lavateli con acqua, perché perderebbero tutto il polline e il sapore, limitatevi a eliminare i gambi più duri. Poi disponete sul ripiano la farina, unite sale, lievito, un po' di acqua e l'olio e iniziate a impastare. Quando il composto inizia ad avere un po' di consistenza aggiungete anche i fiori di sambuco e dateci dentro con l'olio di gomito.
Già, perché dovrete impastare vigorosamente per un bel momento, fino a ottenere una pasta soda, elastica e non appiccicosa. Se la pasta non resta insieme, aggiungete un goccio d'acqua, se invece è troppo liquida aggiungete un po' di farina.
A questo punto, riponete la pasta in una terrina ampia, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare in un luogo tiepido per almeno un'ora. Quando sarà diventata gonfia e soffice, potete accingervi a cuocerla. Spalmate una teglia da forno con olio d'oliva e allargatevi sopra la pasta (deve mantenere uno spessore di circa1 o 2 centimetri). Bucherellatela con una forchetta, spalmatela di olio, cospargetela di sale grosso e infornate per 30/40 minuti a 180° (ventilato).
Verificate la consistenza con una forchetta: l'ideale è che la schiacciata non risulti né troppo secca né troppo morbida. Quando sarà pronta, estraetela dal forno e fatela raffreddare un poco. La vostra schiacciata ai fiori di sambuco è pronta!